Falsario d'arte denunciato a Camerino
Camerino – Un rappresentante d'arte 35enne della provincia di Macerata è accusato di aver falsificato il certificato di analisi comparativa di un quadro per aumentarne il valore Commerciale. L'uomo, rappresentante di una nota galleria d'arte londinese, avrebbe falsificato il <report> di un dipinto con immagini sacre per attribuirlo alla scuola di Raffaello, nel rinascimento. Il sospetto lo ha avuto un perito umbro che ha chiesto conferma e accertamenti al laboratorio di chimica del restauro della facoltà di Architettura dell'università di Camerino ad Ascoli e si è scoperto l'inganno. La docente aveva in precedenza effettuato un report per quel rappresentante su un quadro impressionista dell'800, ma di questo nuovo dipinto con su un certificato attestato dallo stesso laboratorio non ne sapeva nulla. Di qui la denuncia ai Carabinieri di Camerino che hanno avviato le indagini sfociate con al denuncia del rappresentante d'arte, mentre il caso è stato segnalato anche al Comando dei Carabinieri a tutela del patrimonio storico e artistico di Ancona.
Vandalismi notturni a San Severino Marche
Dopo i recenti furti, truffe e rapine sul territorio comunale e limitrofo, ecco affiorare anche il vandalo o i vandali di turno. Un'Alfa 145 ripetutamente rigata e diverse altre forate a più riprese. Questo è il bilancio sconfortante di cui sono stati messi al corrente i Carabinieri della locale Stazione, che hanno iniziato le indagini. I fatti più recenti riguardano l'Alfa di un insegnante cheha subìto una serie di sfregi lungo le due fiancate. L'uomo, esasperato, ha sporto denuncia ai militi dell'Arma dopo aver contato, in totale, 20 sfregi all'autovettura, per un danno complessivo di almeno 1.000 euro. L'episodio, avvenuto in un parcheggio in prossimità di un supermercato a ridosso dell'arteria principale di viale Bigioli, vicino al centro storico, è l'ultimo in ordine di tempo di una serie che comincia a preoccupare i residenti della zona. Altri abitanti del quartiere centrale di San Severino che purtroppo non dispongono di garage si sono lamentati per aver notato sfregi sulle fiancate delle proprie auto al momento di mettersi al volante, di prima mattina. Di recente una barista ha dovuto constatare una gomma a terra del suo fuoristrada tre volte, a più riprese. Forate anche alcune autovetture in attesa di riparazione o appena riparate in una vicina autocarrozzeria, rimaste in un vicino parcheggio pubblico durante la notte. Il record non invidiabile delle gomme a terra causa punture di giravite od appositi oggetti acuminati, tuttavia, sembra appartenere ad uno sfortunato pensionato residente nella zona di San Lorenzo del centro storico, con 17 forature! L'anziano ha deciso di “sorvegliare” la propria auto anche di notte. Come dargli torto?
Luca Muscolini
Muccia: mistero sulla scomparsa di Carla Torquati.
Apprensione in tutto il camerinese per la notizia che è stta anche oggetto dell'ultima puntata della trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha Visto ".
Ormai da due giorni, non si hanno più notizie di Carla Torquati,
Mistero sulla scomparsa di Carla Torquati consigliere comunale di Muccia
Da due giorni infatti, non sia hanno notizie di lei. La donna, settantenne, separata dal marito Mario Paparelli, ha affidando due lettere al marito, che in un primo momento non ha pensato che quelle missive potessero contenere tutte le intenzioni di farla finita.
consigliere comunale e personaggio molto noto a Muccia e nel territorio.
La donna, originaria di Sarnano, ex moglie di Mario Paparelli, è scomparsa da Muccia ,dove il figlio Camillo possiede un maneggio in località Giove.
Carla Torquati, sarebbe sparita nel nulla, dopo aver consegnato al marito e al figlio, una busta contenente alcune missive dal contenuto preoccupante . Stessi toni, purtroppo, quelli di una lettera indirizzata ad un amico di famiglia. Dopo l'allarme lanciato dai congiunti, i carabinieri di Serravalle del Chienti, hanno iniziato le ricerche della settantenne che, al momento della scomparsa indossava un giubbotto a scacchetti marrone, jeans di colore chiaro e, al collo, un foulard colorato.
Al momento, non è stata neppure ritrovata la sua auto, una Fiat Panda Van di colore bianco .
Carla Campetella.
Rapina all'officina 2 R di Camerino
Rapina da oltre 50000 euro a Torre del Parco. A finire nelle grinfie dei malviventi, armati e a volto coperto, Rito Rocchetti, titolare della 2 R. I rapinatori hanno atteso l'uomo all'uscita dalla sua officina, dopo la chiusura serale, lo hanno aggredito, derubandolo di quanto aveva addosso (incasso giornaliero e telefono cellulare); quindi lo hanno imbavagliato e legato, fuggendo a bordo di un'autovettura prelevata all'interno dell'autoofficina. Rito Rocchetti, molto noto nella zona per la sua attività, è riuscito a liberarsi e a dare l'allarme ai carabinieri della compagnia di Camerino che stanno svolgendo le indagini.
In mille a Roma per l'emergenza neve
La giunta quasi al completo, il presidente del consiglio provinciale con diversi consiglieri, numerosi sindaci o assessori di oltre trenta comuni maceratesi hanno fatto sentire la voce della provincia di Macerata al “Marche Day”, la giornata di mobilitazione degli amministratori locali marchigiani svoltasi in piazza Montecitorio, a Roma, per sollecitare il governo ad un intervento di solidarietà finalizzato ad erogate risorse per far fronte ai danni provocati dall'alluvione del 2011 e dall'emergenza neve del febbraio scorso. “E' un dovere costituzionale a cui lo Stato non può sottrarsi” - ha sottolineato Pettinari, ricordando anche la recente sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta tassa sulle disgrazie. “Le sole spese già sostenute, e non ancora liquidate, per l'emergenza neve se non saranno riconosciute dalla Stato con un intervento specifico rischiano di compromettere la ‘quadratura' dei bilancio di previsione 2012 e comunque di mettere in difficoltà gli enti nel dover assicurare i servizi. Per l'amministrazione comunale di Camerino, uno dei centri dell'entroterra maggiormente colpiti, era presente l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli, colui che in prima persona ha seguito tutte le fasi dell'emergenza. "Abbiamo voluto manifestare – così Lucarelli – per chiedere una sorta di solidarietà nazionale che deve venire dal governo, affinchè i comuni siano messi in grado di pagare le spese sostenute. Si pensi, al proposito, che nei 17 giorni dell'emergenza neve il comune di Camerino ha speso, soltanto per lo sgombero delle strade, 620000 euro. A ciò vanno aggiunti i costi dei danni alle strutture pubbliche e private. Abbiamo anche chiesto lo sblocco del cosiddetto patto di stabilità affinchè possano essere spesi i soldi in cassa".
Oltre agli amministratori locali hanno partecipato anche diversi rappresentati delle forze economiche e sociali del maceratese.
Ultime ore per il tribunale di Camerino
La vicenda riguardante il tribunale di Camerino e in particolare la sua chiusura o permanenza si protrae ormai da due anni. Una vicenda questa che, ovviamente, interessa non solo gli abitanti della città ducale, ma anche coloro che vi lavorano e in primis gli avvocati. L'emendamento alla manovra del Governo a firma del ministro della Giustizia, Nitto Palma, per la riorganizzazione degli uffici giudiziari non lascerebbe spazi alla sua sopravvivenza. Il provvedimento aveva avuto lo scorso settembre avuto l'approvazione della Commissione Bilancio. L'avvocato Corrado Zucconi attivo in prima linea e interessato alle sorti di questa istituzione, si è sempre mosso in questa battaglia a spada tratta per salvare le sorti di una struttura che era stata data per persa. “Stiamo lavorando per cercare di salvare un'istituzione così importante per Camerino – ha affermato l'avvocato – Ci stiamo muovendo in tal senso, nonostante siano state date tante notizie. Io sono piuttosto restio a esprimermi in merito. Purtroppo ho sentito tante cose, troppe. Non siamo ben voluti da quanto si può evidentemente comprendere e probabilmente non appena si è a conoscenza di qualcosa si prepara il contrattacco”. Per il momento, dunque, la bocca resta cucita sulle novità o gli eventuali sviluppi che, nei prossimi giorni, non tarderanno a chiarire e fare luce sull'importante questione.
Sara Santacchi
Incendio alla Marinelli di Torre del Parco
Ammontano a circa 10.000 euro i danni provocati dall'incendio sviluppatosi accidentalmente all'interno di un Silos di residui di falegnameria nella ditta di Imballaggi di Marinelli Ugo a Torre del Parco di Camerino. A dare l'allarme alcuni operari che, alla ripresa del turno di lavoro, hanno notato il fumo e allertato i vigili del fuoco di Camerino, prontamente intervenuti. Probabilmente si è trattato di un incendio a lenta combustione, causato da qualche scintilla che ha lentamente bruciato i residui di trucioli contenuti all'interno dello stesso silos per altro perfettamente realizzato secondo i necessari principi e norme antincendio. I vigili del fuoco hanno impiegato circa cinque ore per raffreddare, svuotare e mettere in sicurezza il silos, di cui sono andati distrutti i manicotti di filtraggio.
Gherardo Colombo in cattedra a S. Severino
Gherardo Colombo, ex magistrato del pool di Mani Pulite, per molti anni a capo di inchieste importanti sul crimine organizzato, la corruzione, il terrorismo e la mafia, che sono andate dalla scoperta della Loggia P2 al delitto Ambrosoli, ai cosiddetti “fondi neri” dell'Iri, ai processi Imi - Sir, al Lodo Mondadori ed alla Sme; sarà a San Severino Marche martedì prossimo (13 marzo), a partire dalle ore 16 presso il teatro Italia, per prendere parte, nell'ambito della stagione de “i Teatri di Sanseverino”, ad un incontro con l'autore e per presentare il volume dal titolo “La Costituzione spiegata ai bambini”, edito da Salani.
Nato in Brianza nel 1946 ed entrato in magistratura nel 1974, dal 2005 Colombo è stato giudice presso la Suprema Corte di Cassazione. Nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura e oggi è presidente della casa editrice Garzanti.
Nel volume scritto da Colombo i principi della Costituzione vengono spiegati ai ragazzi con semplicità. Il testo è rivolto, ovviamente, ai giovani lettori ma anche agli adulti curiosi. Esso nasce sul campo, dagli incontri con i ragazzi stessi. Ogni tema è al centro di un capitolo, ogni capitolo è suddiviso in domande. Un libro semplice e completo, indispensabile anche per capire come funziona il nostro Stato.
“Prima di incominciare un nuovo gioco, qualsiasi ragazzo cerca di imparare come si fa; se non è capace da solo, chiede aiuto a un amico che già lo sa, oppure a un genitore o a un altro adulto. Se proprio nessuno lo aiuta, legge il libretto di istruzioni. (...) La Costituzione è un po' come un libretto di istruzioni sulle relazioni – spiega Colombo nel libro, sottolineando - Le istruzioni della Costituzione indicano la via dello stare insieme armoniosamente, senza prevaricare e senza essere prevaricati, riconoscendo in ogni altro una persona e perciò rispettandolo come si rispetta se stessi. (...) La Costituzione riguarda tutti, anche chi è molto giovane, e farla conoscere anche a loro è necessario, verrebbe da dire quanto è stato necessario aver insegnato a camminare, se si considerasse in quale misura le regole, e la cultura sulla quale si basano, incidono e incideranno sulla loro esistenza”.
Di solito le lezioni dell'ex magistrato iniziano con la domanda, rivolta ai ragazzi, sulla loro felicità. “Lo faccio spesso – conferma Colombo, che aggiunge - è un modo per chiarire che viviamo in un paese fortunato, con una Costituzione che mette tutti sullo stesso piano, per dimostrare che, se si osservano le regole, le cose vanno meglio per tutti”.
Il questore Gentile incontra mons. Brugnaro
Il questore di Macerata Roberto Gentile ha voluto incontrare, nella mattinata di mercoledì 7 marzo, l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro ed i collaboratori della curia camerte – settempedana. Un lungo, cordiale colloquio tra il presule e il massimo dirigente della polizia maceratese con al centro l'attenzione alle esigenze ed ai problemi del territorio. “Ho voluto conoscere personalmente l'arcivescovo Brugnaro – ha dichiarato il dott. Gentile – perchè tengo molto al rapporto con le autorità religiose del territorio, considerata anche l'importante funzione sociale che la Chiesa svolge. Soprattutto nel nostro territorio maceratese, infatti, ho avuto modo di riscontrare una particolare vicinanza della popolazione alla Chiesa e ciò presenta indubbiamente molti aspetti positivi”. Il dottor Gentile si è insediato lo scorso 1 dicembre al comando della questura di Macerata proveniente da Padova, dove e' stato direttore del Servizio tecnico logistico e patrimoniale del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
A poco più di due mesi dal suo arrivo, può tracciare un primo bilancio della situazione del territorio maceratese sotto il profilo della sicurezza?
“In raffronto ad altre realtà nelle quali ho prestato servizio – continua il questore – nella provincia di Macerata c'è sicuramente minor criminalità. Inoltre essa presenta differenze nel numero di reati che si consumano, nelle tipologie, in tutta l'attività criminosa che è presente in questa realtà provinciale. Ovviamente, come amo spesso ripetere, non bisogna cullarsi sugli allori nè abbassare la guardia. Infatti, anche in realtà apparentemente tranquille dal punto di vista dell'attività delittuosa, le forze di polizia devono comunque rimanere vigili e cercare un continuo miglioramento. Personalmente diffido da quanti considerano la provincia di Macerata un territorio assolutamente tranquillo dove non succede mai niente perchè, come hanno dimostrato recenti fatti di cronaca, oasi di pace non esistono. Per questo noi forze di polizia dobbiamo compiere sempre al meglio il nostro dovere di controllo e prevenzione a salvaguardia della popolazione, cercando di diminuire ancora di più un'attività criminosa di per sè abbastanza limitata”.
Liberato l'istrice soccorso sotto la neve
E' stato rilasciato l'istrice soccorso, durante la violenta nevicata di febbraio, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di San Severino Marche, guidati dall'ispettore superiore Maurizio Simoncini, e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. L'animale fu trovato ferito, semi assiderato, debilitato e fortemente denutrito nelle campagne settempedane quando tutta la zona era coperta da oltre un metro di neve. L'animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, tornato in buona salute, è stato liberato nel suo habitat originario. L'istrice è un mammifero roditore comunemente chiamato anche “porcospino”, che si nutre di tuberi, bulbi e anche uva. Caratteristica dell'animale sono gli aculei, lunghi anche fino a venti centimetri, che utilizza a scopo difensivo e che rimangono attaccati sulla pelle di eventuali aggressori. Nonostante questo, l'istrice è un animale assai schivo e dalle abitudini principalmente notturne e per questo molto spesso questi animali rimangono uccisi sulle nostre strade.
